Negli ultimi anni l'Associazione Culturale Transumanza Artistica ha curato 3 libri.
SCRIVO FINCHE' C'E' SPAZIO - 2023
Un viaggio lungo tre secoli tra le righe e le "rime" di questo libro. Protagonista è l'amore dell'autore verso la natura ed il suo paese, Pennadomo (CH). VINCENZO RANALLI è nato a Pennadomo nel 1930 e nel paese dalle rocce incantate ha vissuto la sua vita dedicandosi alle api immerso nella natura abruzzese. Vincenzo non si definisce poeta ma semplicemente un uomo
a cui va di dire delle "cose".
Questo è il primo libro di Vincenzo Ranalli, probabilmente un record mondiale o una esortazione a "scrivere finché c'è spazio". Questo libro racchiude una raccolta di poesie dialettali, pensieri, lettere e documenti di Vincenzo Ranalli e, come in una macchina del tempo, possiamo conoscere tradizioni, abitudini e storie di Pennadomo.
Progetto copertina di Giuseppe Peluzzi.
in copertina lo stesso Vincenzo Ranalli alla prima comunione della nipote, nostra socia e grande attrice, ANGELINA RANALLI.
La pubblicazione è stata curata dalla Transumanza Artistica che ha prodotto anche un documentario su Vincenzo Ranalli dal titolo omonimo "Scrivo finché c'è spazio"
https://www.youtube.com/watch?v=N7-GLak6Mfg&t=202s
questo il link per vedere il documentario gratis su YouTube
LA MONGOLFIERA NON SOFFRE D'INSONNIA - 2025
il progetto del libro uscito in primavera del 2025 racchiude lo spettacolo teatrale LA MONGOLFIERA NON SOFFRE D'INSONNIA scritto da Ugo Trevale per l'attore Nicola Liberato nel 2017 e il testo di UOMINI E ANIMALI, altro spettacolo teatrale portato in scena dalla Transumanza Artistica sempre scritto da TREVALE.
Del testo LA MONGOLFIERA NON SOFFRE D'INSONNIA dirò poco, vi invito solo a seguire NICOLA LIBERATO a teatro. Nicola è l'unico che poteva portare tematiche estremamente difficili e delicate con ironia, tatto e tecnica.
In copertina lo stesso Nicola Liberato nel duo TANGOLI con progetto grafico di Giuseppe Peluzzi.
LA PORTA APERTA - 2025
il libro LA PORTA APERTA è uscito in estate 2025 è legato ad un progetto teatrale scritto da Ugo Trevale per Angelina Ranalli e le sorelle Silvana e Angelina Iezzi.
le tematiche affrontate nel testo sono legate alle difficoltà provate dagli anni 40' agli anni 80' del secolo scorso dalle nostre mamme e nonne nelle zone interne d'Abruzzo, allo spopolamento dei piccoli centri, alla violenza di genere, alla difficoltà nell'accettare l'omosessualità e la voglia di cultura ed emancipazione di tante donne che hanno fatto grande l'Italia.
Lo spettacolo è andato in scena due volte con grande successo, la prima a Pennadomo il 13 agosto 2025 e la seconda volta a ottobre dello stesso anno nella bellissima location di VINARTE a Santa Maria Imbaro.
Il progetto grafico è di Bruno Marone.
A distanza di pochi mesi ci hanno lasciato SILVANA IEZZI e BRUNO MARONE.
Queste perdite sono state per la TRANSUMANZA ARTISTICA tutta un dolore che difficilmente potrà essere colmato, con estrema difficoltà chi scrive sta cercando la forza di continuare nelle attività artistiche, retorica a parte, SILVANA e BRUNO vogliono che torniamo a portare sorriso e abbraccio libero.
CI PROVERO' e ci proveremo!
Ugo Trevale











